Non sono state le minacce del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir, ma il vento a costringere la delegazione spagnola della Global Sumud Flotilla a girare la prua e tornare in porto a Barcellona, da dove erano partiti ieri pomeriggio. “A causa delle condizioni meteo avverse, siamo obbligati a tornare in porto in attesa che la tempesta passi”, fanno sapere dal comitato organizzatore. La partenza, spiegano, è solo rimandata.

La Global Sumud Flotilla in rotta verso Gaza. Israele: “Saranno tutti arrestati come terroristi”

di Alessia Candito

“Vento a 30 nodi pericoloso per le nostre barche”

Per scelta e strategia, le barche sono piccole, navigare con trenta nodi di vento metterebbe a rischio la sicurezza degli equipaggi a bordo, quindi si è deciso di mettersi al riparo e aspettare condizioni meteo più favorevoli. “Abbiamo deciso di dare priorità all’incolumità delle persone anche per non compromettere le possibilità di successo della nostra missione”, dicono da Barcellona.