Avrebbe compiuto 37 anni proprio oggi, primo settembre, Giacomo Guidi, l’uomo che è morto ieri alle pendici del monte Carpinaccio, per un incidente, dopo essersi lanciato dal parapendio vicino al Passo della Raticosa, tra Bologna e Firenze. Giacomo Guidi era di Minerbio, paese del Bolognese, e lavorava alla Marposs di Bentivoglio, era appassionato di arrampicata e di motociclismo, praticava il parapendio da qualche anno. Secondo quanto ricostruito domenica pomeriggio l’uomo, che era con un gruppo di appassionati di volo a vela, si è lanciato dal monte Carpinaccio nella zona di Poggio Tignoso quando, probabilmente a causa di una turbolenza, la vela si è chiusa ed è precipitato. Gli amici hanno subito attivato i soccorsi. Erano da poco passate le 14 di domenica 31 agosto e sul posto sono arrivati la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione Rocca di Badolo, l’elicottero 118 di Firenze, i vigili del fuoco e i carabinieri. Poi l’elisoccorso, inutile, perché il medico anestesista non ha potuto fare altro che costatare il decesso.
Sulle cause dell’incidente sono i corso gli accertamenti dei carabinieri.






