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I sondaggi di agosto segnano una svolta: non era mai accaduto in contemporanea

Si chiama destra il minimo comune denominatore dei paesi di area Ue. Lo dimostrano i sondaggi che, nei quattro big del continente (Francia, Regno Unito, Germania e Italia, ma non solo), raccontano che, per la prima volta contemporaneamente, i partiti di destra sono al primo posto in vista di future o anche solo possibili elezioni. E il fenomeno non riguarda solo i grandi Paesi. Potenzialmente nei prossimi tre anni la destra potrebbe governare, in solitaria o in coalizione, la maggior parte degli stati membri.

Si prenda la Francia, dove il Rassemblement National di Bardella e Le Pen è dato al 31% e che, proprio alla luce di questi numeri, si candida a governare già dalle prossime settimane. Come è noto il prossimo 8 settembre il primo ministro François Bayrou potrebbe essere sfiduciato dall'Assemblea Nazionale e veder aprire una crisi (la quarta) che porterebbe alle urne anticipate. La destra francese "comprende" oltre a RN anche Marion Maréchal, eurodeputata già volto del Front national, che ha da poco fondato un nuovo movimento politico, Identité-Libertés, ricompattando la galassia lepenista in un quadro di conservatorismo europeo. Non è un caso che abbia ha assunto la vicepresidenza dei conservatori europei Ecr assieme a Carlo Fidanza di FdI.