«Domattina probabilmente ci sarà lo sfratto, noi ci faremo trovare con i nostri avvocati, certamente, dopo 8 anni che combattiamo questa battaglia, la vicenda non si chiuderà domani». Usa il condizionale Carlo Pellegrini, gestore dell'Antico Caffè Greco in via Condotti a Roma, alla vigilia dello sfratto (precedentemente rimandato) reso definitivo un anno fa dalla Cassazione dopo un lungo contenzioso giudiziario con l'Ospedale israelitico, proprietario della struttura.
Antico Caffè Greco, 1 settembre lo sfratto in via Condotti. Il gestore: «Non finisce qui». La proprietà: «Restituiscano gli arredi»
Lunedì 1 settembre è previsto l'arrivo dell'ufficiale giudiziario per eseguire lo sfratto, ma i gestori hanno trasferito altrove mobili e quadri «per motivi di salvaguardia» ma su quei beni c'è un vincolo di inamovibilità









