Il sindaco Roberto Lagalla sollecita la Reset chiedendo di accelerare sulle operazioni di diserbo e sulla potatura degli alberi nelle aree a ridosso delle scuole prima dell’inizio dell’anno scolastico. Gli alberi non potati a Romagnolo e a Brancaccio preoccupano i residenti che reclamano un tempestivo intervento di manutenzione. Tra le aree più compromesse, i consiglieri della seconda circoscrizione segnalano viale dei Picciotti dove risiedono sei plessi scolastici, via Bazzano dove c’è la scuola primaria Giacomo Alagna e via Panzera, a Brancaccio, frequentata dai bambini della scuola Padre Pino Puglisi.

«Accogliamo favorevolmente la decisione del sindaco di sollecitare Reset — dice Giuseppe Federico, presidente della seconda circoscrizione — affinché venga data massima priorità alle operazioni di diserbo nei perimetri e nelle aree esterne degli istituti scolastici. Tale indirizzo, volto a tutelare l’incolumità dei bambini e a garantire un ambiente decoroso e sicuro intorno alle scuole, rappresenta un segnale importante di attenzione verso le esigenze del territorio. Si auspica che, con l’avvio delle potature previste nell’ambito dell’accordo quadro, venga mantenuta la medesima linea di indirizzo, ponendo al centro la sicurezza degli alunni e la cura degli spazi scolastici».