Pub, ristoranti, bar, parchimetri: ormai una moltitudine di attività, per risparmiare materiali e denaro, impiegano il Qr Code per consultare il menù o attivare servizi. Spesso i codici sono utilizzati anche per effettuare pagamenti, ma una nuova tendenza preoccupante (che avevamo già segnalato) va diffondendosi: l'utilizzo dei QR Code da parte dei truffatori, una tecnica detta quishing, per sottrarre informazioni sensibili e soldi. Da anni le agenzie di sicurezza informatica e la polizia postale invitano i cittadini a prestare attenzione quando si inquadra un qr code. Gli ultimi tentativi di truffa arrivano da Bari e Bologna e a segnalarli ai propri utenti e cittadini sono AMTAB S.p.A. (Azienda Mobilità e Trasporti Autofiloviari di Bari) e Tper (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna).