Sulla vicenda del furto all’aeroporto di Singapore che ha visto coinvolte Benedetta Pilato e Chiara Tarantino si susseguono le ricostruzioni, alcune anche con particolari non veritieri. L’episodio è grave perché prefigura l’accusa di furto anche se rientra nei casi di non reato. Un furto non può essere punito quando la sottrazione di un bene avviene per scherzo, senza alcuna intenzione di trarre profitto, se è ritenuto di particolare tenuità e il comportamento risulta non abituale. Sembrerebbe questo il caso delle due nuotatrici azzurre fermate, non hanno ricevuto alcuna sanzione pecuniaria ma «warning», un ammonimento. Ma come si sono cacciate in un tale guaio?