Costretta a letto da un piccolo incidente domestico, Giulia lascia che sia suo marito a portare il bambino a scuola. La telefonata di una mamma della classe le rivelerà il tradimento
“Fabrizio ed io siamo marito e moglie da dieci anni. Il nostro è stato un matrimonio desiderato e mosso da un grande amore, che abbiamo coltivato entrambi per lungo tempo. Simone, nostro figlio di otto anni, è il regalo più bello di questa unione, finita per colpa di un tradimento”. Chi scrive ha scelto lo pseudonimo di Giulia, ha 42 anni e vive a Firenze. Questa è la sua esperienza.
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Un piccolo incidente cambia la routine di famiglia
“Sono caduta dalle scale e per un mese e mezzo sono dovuta restare al letto, immobilizzata e di colpo dipendente da tutto e tutti. A darmi una gran mano è stata Ada, la signora che mi aiuta in casa, che ha iniziato a venire a tempo pieno. Fabrizio si è sobbarcato tutte le cure del bimbo, occupandosi di portarlo e andare a riprendere a scuola. Tutte cose che facevo sempre io, tranne qualche rara eccezione. Ha dovuto cambiare i suoi orari lavorativi, ma fortunatamente, essendo un libero professionista, siamo riusciti a far combaciare tutto e a riorganizzare la nostra vita. Accompagnando a scuola Simone, mio marito ha conosciuto Sofia, la mamma di un compagno di classe. Hanno iniziato a frequentarsi e io sono rimasta all’oscuro di tutto, finché non mi è arrivata la telefonata di un’altra mamma: ‘Tuo marito ti mette le corna con Sofia’, mi ha detto. Come si sia presa questa libertà, non lo so… ‘Lo faccio per solidarietà femminile Giulia – mi ha detto – perché anche mio marito mi ha tradito. Avrei potuto farmi gli affari miei, ma non volevo farti passare lo stesso inferno che ho vissuto: tutti sapevano tranne me”, mi ha detto amareggiata prima di chiudere la telefonata. Quando ho riattaccato ho pensato che fosse solo un’impicciona frustrata e arrabbiata con il mondo, che stava dando sfogo alla sue fantasie. Mio marito mi amava, non avevo dubbi e non volevo credere a quella storia. Oltretutto, a pelle non mi stava simpatica, non giustificavo questa sua intromissione nel mio matrimonio. Pensavo mentisse, o che riportasse dei gossip senza fondamento, così decido di parlarne serenamente con Fabrizio. ‘Sì ho legato con Sofia, ma senza malizia. Ci siamo ritrovati spesso a parlare fuori dalla scuola, è una persona simpatica, tutto qui. Non credevo che l’amicizia tra un uomo e una donna facesse ancora scalpore’, ha commentato indignato. Non ha fatto una piega, insomma, e io avevo bisogno di credergli: mentire a noi stesse, quando hai paura di soffrire, è la strada più facile per non guardare in faccia una verità che cambierebbe per sempre la tua vita. Ho silenziato quella voce dentro di me che diceva di indagare, di andare fino in fondo alla faccenda; ero tornata in piedi, di nuovo presente per accompagnare Simone a scuola. Sofia mi salutava cordialmente e tutto sembrava essere tornato come sempre.






