Con il cuore in gola, soffrendo fino all'ultimo respiro, il Napoli riesce ad avere la meglio sul Cagliari con un gol di Anguissa al 95', quando ormai il pareggio sembrava un risultato acquisito.
La squadra di Conte mostra di soffrire tantissimo per l'assenza di Lukaku e ora attende l'arrivo di Hojlund, l'attaccante scelto per dare più incisività a un attacco che, privo del centravanti belga, è in sofferenza evidente.
Il Cagliari meriterebbe sicuramente di uscire imbattuto dal Maradona, ma nel calcio contano solo i gol e la squadra di Conte, sia pure in extremis, riesce a trovare quello vincente. Mancano 15' secondi allo scadere dei 5' di recupero concessi dall'arbitro quando da un'azione che si sviluppa sulla sinistra arriva il passaggio di Buongiorno a centro area per Anguissa. La deviazione con il piatto destro del camerunense regala sul filo di lana al Napoli i tre punti.
Conte sceglie in pratica la stessa formazione che ha battuto il Sassuolo sabato scorso con la sola eccezione di Spinazzola al posto di Olivera. La squadra è la stessa e anche le difficoltà offensive, già manifestatesi nella sfida ai neroverdi, rimangono evidenti. La partita la fa la squadra di Conte ma il Cagliari è molto ben messo in campo e riesce soprattutto nel primo tempo a contenere le proiezioni offensive degli azzurri senza correre grandi rischi.









