Una delle principali, e più attese, novità del nuovo anno scolastico è il decollo del 4+2, vale a la nuova, e innovativa, filiera formativa tecnologico-professionale ideata, e messa a terra, dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Tutti i numeri

A settembre ospiteranno percorsi quadriennali ben 428 istituti tecnici e professionali; praticamente un quarto di tutti gli istituti tecnici e professionali italiani. I percorsi complessivi autorizzati dal ministero dell’Istruzione e del Merito sono 587, di cui 338 nel Mezzogiorno (57,6%), a testimonianza di una forte spinta all’innovazione anche da parte delle scuole (e delle famiglie) meridionali. In tutto, nel 2025/26 ormai alle porte, gli studenti che frequenteranno il 4+2 sono circa 10.500 (7.279 iscritti al primo anno, 3.207 al secondo); un altro dato da sottolineare, considerato che nelle precedenti sperimentazioni di percorsi quadriennali gli studenti aderenti sono sempre stati poche centinaia.

Le filiere più attrattive

Sulla base dei numeri ufficiali che il ministro Valditara anticipa al nostro giornale le filiere maggiormente attrattive sono quella del turismo, dell’enogastronomia, dell’informatica, della manutenzione e assistenza tecnica, dell’amministrazione, finanza e marketing, dei sistemi informativi aziendali, e delle costruzioni, ambiente e territorio, che rappresentano poco più del 50% di tutte le filiere.