Erano i primi mesi del 2006 e l’Italia restava con il fiato sospeso per le sorti del piccolo Tommy, Tommaso Onofri, un anno e mezzo, sparito nel nulla il 2 marzo. Il bimbo fu trovato senza vita un mese dopo, il 1° aprile, e lo stesso giorno furono arrestate tre persone. Ora, Salvatore Raimondi, uno dei tre, accusato soltanto del rapimento del bambino e non anche del suo omicidio, torna libero: ha scontato la pena e può uscire dal carcere.
Con lui finirono in carcere Mario Alessi e la compagna di questo, Antonella Conserva. Alessi fu condannato in via definitiva all'ergastolo per il rapimento e l'uccisione, Conserva sta scontando 24 anni per il sequestro.
Salvatore Raimondi ora è uscito dal carcere
Il rapimento del piccolo Tommy
I fatti avvennero a Parma, nella frazione di Casalbaroncolo. Il piccolo Tommy venne rapito dalla sua casa per un riscatto. Ma i genitori non avevano tutte queste risorse economiche. I rapitori tra l'altro uccisero il piccolino strangolandolo e colpendolo ripetutamente praticamente subito dopo il rapimento, temendo di essere presto scoperti dalle forze dell'ordine. Mario Alessi a quanto si seppe, muratore, aveva lavorato in casa Onofri e probabilmente l'idea del rapimento era maturata in quelle occasioni. Cercò la complicità della compagna e di un'altra persona, Raimondi appunto. Furono insieme Alessi e Raimondi a confessare il delitto e a indicare il luogo dove fu poi trovato il corpicino senza vita.










