«Che? Le atlete in manette, io che chiamo Tajani, lui che interviene su Singapore? Ma quando mai! Stupidaggini. Si stano scrivendo tutte stupidaggini». È un fiume in piena Paolo Barelli, ex nuotatore, oggi capogruppo di Forza Italia e presidente della Federazione nuoto, sul caso delle atlete fermate dalle autorità di Singapore nel duty free dell’aeroporto perché sorprese ad allungare le mani, in quel bendidio di trucchi, profumi e creme di bellezza senza contestualmente aprire il borsellino.