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29 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:51
La notizia dell’accusa di furto per Chiara Tarantino e Benedetta Pilato a Singapore ha subito fatto il giro del web. Le due nuotatrici sono state fermate in aeroporto, trattenute a lungo e poi rilasciate grazie all’intervento della Farnesina, con il ministro Antonio Tajani che si è attivato immediatamente dopo la chiamata dell’amico e collega di partito Paolo Barelli, presidente della Federnuoto e senatore di Forza Italia. A distanza di poche ore dalla notizia, Benedetta Pilato – nuotatrice di 20 anni – ha voluto dire la sua sui social con un post: “Sono stata indirettamente coinvolta in uno spiacevole episodio gestito dalle autorità aeroportuali di Singapore”, ha subito precisato.
Le nuotatrici erano in vacanza a Singapore dopo i Mondiali. Nel giorno del loro rientro, Tarantino sarebbe stata sorpresa dalle telecamere di sorveglianza mentre infilava degli oggetti rubati nella borsa dell’amica e collega, che ha così spiegato tutto: “In giorni che avrebbero dovuto essere soprattutto di riposo e di relax mentale, ho invece attraversato, lontana da casa, momenti particolarmente difficili, che poi fortunatamente si sono rilevati essere indipendenti dalla mia volontà, ma che mi hanno profondamente segnato sul piano umano. Tengo a precisare che ho collaborato fin da subito con le autorità locali, con il pieno supporto dell’Ambasciata Italiana. La vicenda fortunatamente si è conclusa in poche ore, senza nessuna implicazione, grazie anche alla mia massima trasparenza nei confronti delle stesse autorità aeroportuali di Singapore”.











