Due nuotatrici italiane della squadra nazionale, Benedetta Pilato e Chiara Tarantino, sono state fermate a Singapore per furto. Dopo i Mondiali le due hanno trascorso alcuni giorni a Bali, poi al rientro sono state fermate all'aeroporto: le telecamere le avrebbero riprese durante un furto. Le autorità locali le hanno notate e la polizia le ha fermate: sono state interrogate e formalmente accusate di furto, mentre i loro passaporti sono stati trattenuti.
E' dovuto intervenire il ministro degli Esteri Tajani, in contatto col presidente della Federnuoto Paolo Barelli, per farle liberare e consentire loro il rientro a casa.
Le due nuotatrici accusate non erano sole, con loro c'erano anche alcune altre colleghe di piscina, pure loro fermate ma poi risultate estranee ai fatti.











