«Non ho mai avuto intenzione di compiere gesti inadeguati, e chi mi conosce sa quanto tengo ai valori dello sport, alla correttezza e all’onestà personale. Mio malgrado, sono stata indirettamente coinvolta in uno spiacevole episodio gestito dalle autorità aeroportuali di Singapore».

In un lungo post su Instagram la campionessa di nuoto Benedetta Pilato ricostruisce la vicenda del fermo insieme alla compagna della nazionale italiana Chiara Tarantino. L’accusa di aver rubato due boccette di olii nel reparto profumeria del duty free, l’attesa di sei giorni prima di poter ottenere il lasciapassare e tornare in Italia il 20 agosto. L’episodio diventa di dominio pubblico a nove giorni di distanza, mentre Pilato si trova nella sua Taranto, circondata dall’affetto della famiglia.