La superstar del rap d’oltreoceano Drake – 39 anni, canadese, detentore del record di presenza nella classifica americana con ben 431 settimane all’attivo – ci teneva particolarmente al suo debutto dal vivo in Italia, che arriva in grande ritardo, dopo oltre quindici anni di carriera e innumerevoli tour europei. Il motivo lo svela lui stesso ieri sera all’inizio del suo concerto al Forum di Assago, il primo di quattro date milanesi consecutive e praticamente sold-out: 46.000 biglietti venduti in una manciata di settimane e pochissimi posti ancora disponibili, una cosa impensabile fino a qualche anno fa, prima che l’hip hop e la trap invadessero le classifiche anche da noi. Riuscire a suonare qui era una promessa fatta a sua mamma, che è sempre stata una grande appassionata del nostro paese: «Questa è una delle serate più importanti della mia carriera, aspetto questo momento da sempre» dice prima ancora di attaccare la prima canzone, sventolando una bandiera italiana. Il pubblico è in visibilio, anche perché molti si aspettavano un palco tradizionale e si trovano davanti una specie di astronave: un anello sopraelevato circonda interamente il parterre del Forum, permettendo a Drake di compiere un percorso a 360° e di raggiungere ogni punto del palazzetto, per essere più vicino sia al pubblico sugli spalti che a quello in platea, ammassato al centro.
Drake incanta il Forum di Assago: pubblico in visibilio e star nel parterre per il debutto live in Italia
La superstar del rap ha tenuto un concerto stile SuperBowl







