Qualche illustre ritorno, alcune clamorose bocciature e tre grandi novità. Le prime convocazioni di Gennaro Gattuso da ct della Nazionale fotografano il momento difficile che sta attraversando il calcio italiano, visto che in Serie A nella prima giornata di campionato hanno giocato solo 98 “azzurrabili” (record storico negativo) e il bacino da cui pescare sta diventando sempre più arido a livello di quantità e qualità. Per le partite contro Estonia (il 5 settembre a Bergamo) e Israele (l’8 settembre a Debrecen, in Ungheria), dunque, il nuovo commissario tecnico ha scelto 28 giocatori: c’è il blocco già utilizzato da Spalletti, esonerato dopo la sconfitta con la Norvegia di inizio giugno, mentre sono stati richiamati Scamacca e Mancini dopo 15 mesi.
Mai così pochi italiani in campo in Serie A: un bel guaio per Gattuso
L’attesa più grande era per Federico Chiesa, rilanciatosi nelle ultime settimane dopo un anno da fantasma nel Liverpool. Gattuso l’ha lasciato a casa e potrebbe convocarlo per ottobre se darà segnali confortanti di crescita, ma dai Reds il ct azzurro ha chiamato il difensore Giovanni Leoni. E’ la prima volta con la Nazionale per questo ragazzo di 18 anni che fino al gennaio 2024 giocava in Serie C nel Padova, ma non sarà l’unico debuttante a Coverciano: con lui ci sarà l’attaccante Pio Esposito dell’Inter e il centrocampista Fabbian del Bologna.







