Frasi violente, misogine e omofobe, insulti, e numeri di telefono. Tutto questo e anche di più è apparso nei giorni scorsi sui muri dei portici che portano al Santuario di San Luca e, se non fosse stato per la denuncia social dell’avvocata Camilla Guidotti, probabilmente nessuno ne avrebbe parlato. Ma, soprattutto, ragazze come Alice Guerra avrebbero tardato a scoprire di esserne vittime.
Scritte sessiste sui Portici di San Luca a Bologna, la personal trainer Alice Guerra denuncia: «Ci sono anche i numeri di telefono, uno schifo»
Alice Guerra, 33 anni, personal trainer e dottoressa in Scienze Motorie, è una delle vittime dello scritte sessiste sulla strada che porta al santuario denunciate dall’avvocata Camilla Guidotti












