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29 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:18
“Incontriamoci tutti, subito, almeno in Italia: vescovi, rabbini e imam, dalle varie regioni. Un incontro semplice, diretto, non convenzionale né confessionale, per testimoniare insieme una responsabilità comune che sappia trasmettere il messaggio autentico di pace”. A lanciare questo appello puntando a coinvolgere le comunità religiose e le amministrazioni comunali sono i massimi rappresentanti delle tre religioni monoteiste nel nostro Paese. Il richiamo – espresso attraverso un comunicato ufficiale diffuso oggi – è firmato da Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, da Yassine Lafram, capo dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia, da Abu Bakr Moretta che presiede la Comunità religiosa islamica italiana, da Naim Nasrollah, presidente della moschea di Roma, dall’Imam Yahya Pallavicini e dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana. “Un appello – scrivono i primi firmatari – aperto a quanti condividono questa preoccupazione unitaria che genera responsabilità comune, mettendo da parte, in questo documento, quanto divide, per rafforzare ciò che ci unisce, nello sforzo comune di capire il dolore e le ragioni dell’altro, generando un impegno rinnovato per trovare soluzioni giuste e durature per tutti”.






