Sogin mette un primo piede nelle rinnovabili. La società guidata da Gian Luca Artizzu e interamente controllata dal Tesoro ospiterà batterie per accumuli elettrochimici nelle aree antistanti della ex centrale nucleare di Latina. La formula è quella della partnership pubblico privato e il bando di gara in project financing per selezionare la società privata che finanzierà l’operazione del valore di poco meno di 200 milioni è stata appena pubblicata sul sito. Sogin offre la concessione per 22 anni. Il sito individuato per ospitare il cosiddetto «Bess» (Battery Energy Storage System, sistema di accumulo di energia a batteria) da 266 megawatt - uno degli impianti Bess più grandi in italia- è quello di Cirene, affianco alla ex centrale nucleare di Borgo Sabotino di Latina in corso di smantellamento.