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Ultimo aggiornamento: 12:53

Un boato in piena notte e poi le macerie. Intorno all’1.40 (ora italiana) di venerdì un bombardamento israeliano ha preso di mira una casa abitata da una famiglia di almeno 6 persone a Deir al-Balah, zona al centro della Striscia di Gaza e a pochi metri dalla guest house di Emergency. Gli operatori umanitari dell’organizzazione stanno bene ma l’attacco ha provocato delle vittime.

“Per quello che sappiamo, ci abitava una famiglia con quattro bambini, ma non conosciamo il reale numero delle vittime perché abbiamo solo visto le ambulanze portarli via. I bombardamenti sono andati avanti per tutta la notte e sono diminuiti solo da poco”, racconta Francesco Sacchi, capo progetto di Emergency a Gaza.

Lo staff dell’ong sta provvedendo a rimuovere le macerie cadute durante il bombardamento nell’ingresso esterno della guest house e che stanno bloccando l’uscita di veicoli e persone. “Non abbiamo ricevuto dalle autorità nessun avviso dell’imminente attacco – continua Sacchi –. Nessuno è al sicuro all’interno della Striscia di Gaza. Come Ong continuiamo a chiediamo il rispetto dei civili e un cessate il fuoco definitivo”.