Questo però dopo che verrà approvata in giunta a settembre la delibera istitutiva delle «strade a 30» (e non «zone 30», per le quali oltre al limite di velocità servirebbero anche accorgimenti aggiuntivi, come gli attraversamementi rialzati, praticamente impossibili da realizzare nella tutelatissima zona Unesco). L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè aveva anticipato la misura a luglio ma ora il Comune è pronto a passare alle vie di fatto. Tuttavia, secondo l’opposizione, l’errore è dietro l’angolo.