Milano – È bastata una ricerca preliminare per scoprire che erano almeno 52 (ma probabilmente molte di più) le donne milanesi e lombarde famose le cui foto erano state pubblicate senza consenso sul sito Phica. Sono coinvolte sono attrici, modelle, cantanti, giornaliste, conduttrici, influencer, calciatrici, atlete, campionesse olimpiche e celebrità del mondo televisivo, tra cui anche le politiche Maria Stella Gelmini e Lia Quartapelle. Proprio Maria Stella Gelmini, nel pomeriggio di giovedì ha presentato denuncia alla Polizia postale di Brescia.
"Foto rubate, divulgate senza consenso, ma anche manipolate con l'intelligenza artificiale, come nel mio caso, tanto da sembrare vere. Ho scoperto anch'io, purtroppo, di essere tra le donne diventate bersaglio - su determinati siti web - di odio, violenza, insulti volgari e sessisti. Tutto questo è inaccettabile. Denunciare è necessario". Così Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati. "Al contempo, però, è arrivato il tempo di dire basta all'anonimato sul web, basta ai leoni da tastiera - continua -Così come è urgente affrontare il tema della responsabilità di queste piattaforme rispetto ai contenuti che divulgano, proprio come accade per la carta stampata".











