Il lavoro da remoto non è stato soltanto una risposta d'emergenza alla pandemia, ma un fattore strutturale capace di ampliare la partecipazione al mercato del lavoro in Italia. A beneficiarne di più sono state le donne, in particolare quelle in età di cura dei figli, e le aree del Mezzogiorno. Gli effetti più che positivi del cosiddetto "lavoro agile" in Italia sono stati descritti da uno studio di alcuni economisti della Banca d'Italia - che non impegna l'istituzione - da cui emerge chiaramente il potenziale di una modalità lavorativa poco diffusa nel nostro Paese prima del Covid.