MILANELLO – “In qualche modo faremo”. Massimiliano Allegri lo ripete come un mantra. Alla vigilia di Lecce-Milan prova a concentrarsi sulla partita di domani. La prima notizia è l’assenza di Jashari, “si è fatto male oggi in un contrasto con Gimenez, non ci sarà”, dice Max, che poi aggiunge di vederlo come “mediano davanti alla difesa oppure in un centrocampo a due”. Non vuole parlare di mercato, aperto fino a lunedì: “Ormai ci siamo abituati alle vicissitudini di questi ultimi giorni di mercato. A quello ci pensa la società, che sta cercando di metter dentro dei giocatori che permettano alla squadra di crescere per arrivare a marzo nelle migliori condizioni e in una buona posizione di classifica. Io sono qui per lavorare e allenare i giocatori che ho a disposizione. Sono contento della rosa perché ci sono dei valori importanti e dobbiamo lavorare”.
Massimo Mauro: “Allegri ha ragione, i difensori non sanno più marcare”
26 Agosto 2025
"Mai chiesto Vlahovic. E con Rabiot non parlo dalla scorsa primavera”
Max si schiera accanto al club: “Sono abituato a stare con la società e i giocatori che alleno, per me, sono i più bravi. L’input che ci ha dato è coniugare la parte economica e sportiva”. Si sbottona solo su due giocatori, Vlahovic e Rabiot. Sul primo dice: “Non ho mai chiesto Vlahovic, è un giocatore della Juve. Con la società ho parlato di caratteristiche”, in riferimento al centravanti che manca in rosa. E poi Rabiot: “Non ci parlo dalla scorsa primavera, è un giocatore del Marsiglia, sono legato affettivamente a lui, è stato un mio giocatore". Insomma, i profili migliori secondo lui per migliorare il Milan.









