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28 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:36

Ci sono voluti undici anni dal vertice di Newport (Galles) del settembre 2014. Nel 2025, secondo le stime pubblicate dalla Nato, tutti i Paesi membri dell’Alleanza, eccezion fatta per l’Islanda che non è conteggiata, raggiungeranno l’obiettivo fissato del 2% del Pil in spese per la Difesa. Un traguardo arrivato a fatica, non senza opposizioni e brusche frenate, che a fine anno porterà a investimenti complessivi per quasi 1.600 miliardi di dollari.

Con l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca si è registrata un’impennata della spesa da parte degli Alleati dovuta alle minacce di disimpegno statunitense in caso di mancato rispetto della soglia minima stabilita nel 2014. Non fa eccezione l’Italia che è passata dai 18 miliardi di 11 anni fa ai 48 previsti per il 2025, con un balzo in avanti rispetto all’anno scorso di ben 13 miliardi (erano 32).