"Ridisegnata croce celtica ad Acca Larentia.
L'arroganza di chi si sente al di sopra della legge.
Un fatto inaccettabile.
Chiediamo che sia ricancellata questa vergogna e che siano individuati i responsabili. Roma non è e non sarà mai città aperta per i fascisti". Così il segretario del Pd Roma Enzo Foschi.
Nel gennaio 2024, dopo le polemiche sull'anniversario, era stato il Municipio VII, guidato dal Pd, a votare a maggioranza una mozione che imponeva la rimozione della celtica e di altre diverse scritte sui muri. La cancellazione non era mai avvenuta realmente, ma la scritta era oramai completamente sbiadita. E invece ora è stata rimessa a nuovo, come si vede da immagini scattate da alcuni palazzi vicini.








