CHIOGGIA - È stato necessario l'intervento di due bagnini e di più bagnanti per riuscire a portare l'uomo colpito da un attacco di cuore fuori dall'acqua, in sicurezza. Il malcapitato, molto corpulento, si trovava a circa cinque metri dalla battigia di Sottomarina, nello specchio d'acqua della torretta 12 quando si è sentito male. Due bagnanti si sono dati da fare per tenerlo fuori dall'acqua in attesa dell'intervento dei bagnini delle torrette 11 e 12, a cui si sono poi aggiunti in supporto i due delle torrette 10 e 13. Intervenuta nell'immediato anche una bagnante che si è qualificata come infermiera e che si è data subito da fare per coordinare il soccorso. Dopo aver diagnosticato i sintomi di una sofferenza cardiaca e sentendo che il battito si stava affievolendo, Davide Penzo, Alberto Saltarin e l'infermiera si sono alternati a praticare un massaggio cardiaco mentre Matteo Scotto e Federica Ravagnan gestivano le persone presenti. Dopo il secondo ciclo di massaggio cardiaco il battito dell'uomo è ripreso, seppur fievole. Nel frattempo è giunta l'ambulanza e l'elisoccorso. Il personale sanitario ha subito cercato di stabilizzare l'uomo.

L'uomo, le cui condizioni destavano preoccupazione, è stato trasportato con l'ambulanza al Pronto Soccorso di Chioggia. Tre tra i ragazzi che hanno partecipato all'intervento, tutti classe 2007, hanno già avuto modo di salvare una vita, un paio di settimane fa.