"Il nostro sostegno all'Ucraina è incrollabile, come sempre.

E le minacce della Russia, anche colpendo le nostre strutture, cambieranno nulla nel nostro impegno". Dopo l'attacco alla sede della delegazione Ue a Kiev "ci vorrà un po' di tempo perché l'edificio sia riparato. Ma sono certa che la nostra presenza in Ucraina sia assolutamente confermata. Nulla di ciò che la Russia farà potrà modificare il nostro impegno nei confronti dell'Ucraina, quindi il nostro personale rimarrà presente nel Paese". Lo ha detto la portavoce della Commissione Ue Arianna Podestà nell'incontro stampa, tornando sull'attacco russo di questa notte.

Le è stato chiesto se riteneva che si si trattato di un attacco deliberato. "Questa è una domanda per la Russia. Ciò che è chiaro è che la Russia attacca costantemente anche strutture civili. Sono morte persone in questo orribile attacco". "Questi attacchi della Russia contro i civili" e questo "è solo uno dei tanti che abbiamo visto, anche in altre zone dell'Ucraina proprio in queste ultime ore, sono completamente inaccettabili".

Macron: '629 missili sull'Ucraina, ecco la volontà di pace di Mosca'

"Seicentoventinove missili e droni in una sola notte sull'Ucraina: ecco la volontà di pace della Russia. Terrore e barbarie": questo il testo di un tweet del presidente francese Emmanuel Macron, che aggiunge: "Oltre una decina di morti, fra cui dei bambini". "Zone residenziali e infrastrutture civili prese di mira - continua Macron nel suo post - gli uffici della Delegazione dell'Unione europea e del British Council danneggiati. La Francia condanna con la massima fermezza questi attacchi insensati di una grande crudeltà. Sostegno totale al popolo ucraino, profonda compassione per tutte le famiglie colpite".