Il mal del mattone continua a essere una peculiarità del Friuli Venezia Giulia che ora si dimostra deciso a recuperare tutte quelle strutture che sentono il peso degli anni, piuttosto che consumare nuovo suolo. Lo dimostrano le 144 domande di finanziamento arrivate in nemmeno 24 ore dall'apertura del nuovo bando pubblicato dalla Regione e dedicato a sostenere la metà delle spese di manutenzione straordinaria e ristruttura degli immobili. A questo ritmo, le domande si preannunciano decisamente numerose per la chiusura dell'avviso, fissata per il 6 ottobre, quando poi scatteranno i tempi tecnici per analizzare le domande e stilare la graduatoria al fine di accedere ai 30 milioni stanziati per l'anno in corso. Se a questi numeri si aggiungono quelli raggiunti rapidamnte anche per i due bandi dedicati ai finanziamenti per interventi l'efficientamento energetico a lunedì sera 380 domande dai cittadini con Isee fino a 25mila euro e 119 domande per il bando senza limite Isee ne scaturisce un territorio in deciso fermento.

«Il riscontro avuto anche con il bando per le ristrutturazioni straordinarie conferma che c'era una grande attesa per questa azione spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante -. Ce lo aspettavamo, perché le organizzazioni di categoria e i professionisti ci avevano aggiornati, dopo che sono venuti a mancare o si sono ridotti i bonus statali prosciugati dagli effetti sui conti conseguenti al superbonus del 110 per cento. Sul buon debutto, tuttavia, ha giovano anche l'azione informativa che la Regione ha fatto sui bandi già a partire da luglio, tanto che per gli interessati c'è stato il tempo per prepararsi in vista della loro pubblicazione».