ANairobi la Cooperazione italiana e i Musei nazionali del Kenya hanno lanciato il programma 'Formazione professionale e scientifica per lo sviluppo del turismo culturale'.

Nei prossimi tre anni 45 giovani studiosi kenioti riceveranno una formazione avanzata in archeologia e gestione del patrimonio con attività pratiche a Nairobi e nella regione del lago Turkana, patrimonio mondiale dell'Unesco ricco di fossili di ominidi e arte rupestre.

Si tratta di risorse dal vasto potenziale ancora solo parzialmente valorizzato.

In partnership con la Sapienza Università di Roma, l'iniziativa finanziata dal Ministero degli Esteri attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) vuole contribuire a plasmare la prossima generazione di professionisti del turismo culturale, potenziando la promozione e la protezione del patrimonio del Kenya.

L'ambasciatore d'Italia in Kenya, Roberto Natali, ha evidenziato come l'Italia sia riconosciuta a livello internazionale come un'eccellenza nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, "ambito nel quale la collaborazione con il Kenya apre la strada a un autentico scambio di conoscenze e competenze, capace di generare benefici reciproci per entrambi i Paesi".