Aperta al mondo, alle persone, al futuro, l’Università di Roma Tre è un luogo che accoglie e allo stesso tempo spalanca orizzonti: quelli della formazione internazionale, dell’inclusione, del benessere.

Si tratta infatti della prima università italiana per numero di accordi internazionali: ben 1211 tra Erasmus, doppi titoli, progetti europei e partnership strategiche. Un primato che testimonia l’impegno concreto verso un’educazione globale.

L’Ateneo, in particolare, offre tre Lauree Magistrali interamente in inglese – Biomedical Engineering, International Studies, Sustainable Coastal and Ocean Engineering – e otto Curricula di Laurea triennale e magistrale in lingua inglese, a conferma della vocazione internazionale dell’offerta formativa.

“L’approccio internazionale dell’Ateneo è, deve essere, trasversale, e agire su tutte le funzioni dell’ateneo: didattica, ricerca e terza missione - spiega il Rettore, Massimiliano Fiorucci. “L’internazionalizzazione non è uno scopo in sé, ma un mezzo idoneo per conseguire gli obiettivi coerenti con la vocazione di un’università pubblica: e cioè migliorare la qualità dei processi di insegnamento e apprendimento, anche attraverso classi più diversificate per background di provenienza; sviluppare conoscenza critica su problemi di rilievo non soltanto locale, ma potenzialmente globale; aumentare l’attrattività dell’Ateneo come polo di formazione e ricerca avanzate; produrre un impatto sociale su scala non meramente territoriale ma sovranazionale”.