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Ultimo aggiornamento: 8:05
Cambiano le regole per chi effettua un prelievo a un bancomat che non appartiene alla propria banca. Da fine giugno, la commissione non viene più applicata dall’istituto presso il quale l’utente ha aperto il conto corrente. Bensì, è la banca proprietaria dello sportello Atm a stabilire quale debba essere la commissione da applicare, mostrando la cifra prima che il prelievo venga effettuato. Una novità destinata a impattare sulle abitudini degli utenti, che non potranno far conto su delle commissioni standard: cambieranno di volta in volta, in base allo sportello che sceglieranno. Una riforma di stampo europeo che dovrebbe portare ad una maggiore trasparenza, ma anche a qualche incognita in più.
Fino allo scorso 28 giugno, chi prelevava da uno sportello bancomat che non apparteneva alla propria banca metteva in conto una commissione standard, decisa dalla banca presso la quale aveva aperto il proprio conto corrente. D’ora in poi, chi si dovesse presentare ad uno sportello Atm si troverà davanti ad una situazione completamente nuova: è la banca proprietaria dello sportello a decidere quale commissione applicare e a comunicarla in anticipo all’utente. Il cliente ha la possibilità di annullare l’operazione nel caso in cui la dovesse trovare troppo onerosa o non in linea con il denaro che ha necessità di prelevare. In altre parole il consumatore, una volta che si trova allo sportello, saprà quale cifra dovrà spendere per poter prelevare il contante e potrà decidere di conseguenza. Non ci saranno sorprese sul conto corrente.








