Negli ultimi anni si parla sempre di più di “ascoltare il mercato”. Il termine social listening è sulla bocca di tutti: agenzie, consulenti, manager. Peccato che, quando si va a vedere come viene fatto davvero, la realtà sia spesso deludente. Per molti significa dare un’occhiata a Instagram una volta ogni tanto e leggere qualche recensione sul proprio conto.

Ma il social listening non è questo.È un’attività strutturata e continua per monitorare post, articoli, recensioni, commenti, conversazioni online. Serve a capire davvero cosa succede attorno al brand, al settore e ai clienti. Fatto bene, è un vantaggio competitivo enorme. Fatto male, è tempo sprecato.

Ecco i 6 errori che lo rovinano più spesso:

1 Inseguire solo la keyword

Monitorare solo il nome del brand è riduttivo. I clienti parlano usando frasi, modi di dire e hashtag che non ti nominano mai.