«Fassi — si legge in un post di cordoglio su Facebook — aveva un fisico bello e plastico e sono onorato di averlo conosciuto e aver fatto il fotografo per la sua rivista». La prima che aveva editato, non a caso, si chiamava «Cultura Fisica», perché in tempi in cui il mood della fisicità, intesa come costruzione del corpo e cultura per mantenerlo in forma, era discretamente lontano, Franco Fassi aveva già visto oltre. Basta guardare una sua vecchia fotografia in bianco e nero, più o meno di fine anni Sessanta, per capire che il concetto del bodybuilder era qualcosa che gli apparteneva nel profondo.
Addio a Franco Fassi, il pioniere del body building amico di Schwarzenegger che rivoluzionò le palestre
Aveva 90 anni. Il messaggio della figlia su Facebook: «Un padre superlativo». Domani i funerali a Zingonia






