A sinistra, Franco Leoni; a fianco, il ’chioschino’ accanto alla chiesa del Suffragio, che Leoni aprì nel 1997. Il figlio Leslie è titolare di Ca’ Leoni (Frasca)Forlì, 11 giugno 2026 – Improvvisa, inaspettata e per questo ancor più dolorosa. Se n’è andato nel giro di dieci giorni Franco Leoni, 80 anni compiuti il 2 aprile, personaggio molto conosciuto in città prima per la sua attività di fornaio nel ‘Panificio Cinzia’ di via Ravegnana, ma poi soprattutto, dal 1997 al 2020, titolare del chiosco del Totocalcio in corso della Repubblica, accanto alla chiesa del Suffragio.

Franco si è spento martedì poco prima delle 22 mentre era ricoverato all’ospedale Morgagni Pierantoni di Vecchiazzano, aprendo gli occhi per l’ultima volta per guardare la moglie Cinzia, con cui era sposato da 52 anni e che gli è sempre stata accanto, prima di esalare l’ultimo respiro.

Il figlio maggiore Leslie, classe 1975 (Livio, il minore, è del 1982), é il titolare di ‘Ca’ Leoni’ in corso della Repubblica e non riesce ancora a farsi una ragione della morte del padre: “Fino a due settimane fa veniva ogni giorno qui da me a trovarmi, a bere il caffè e a parlare con tutti quelli che entravano visto che lui conosceva tutti e tutti conoscevano lui. Mio padre, comprensibili acciacchi dell’età a parte, stava bene a maggior ragione dopo aver superato 12 anni fa un tumore che lo aveva colpito. Poi domenica 31 maggio subì un brusco, repentino quanto inaspettato calo di pressione fino a livelli molto preoccupanti, che lo costrinsero al ricovero in ospedale da cui purtroppo non è più uscito”.