TREVISO - Secondo gli investigatori è un 33enne di Quinto di Treviso l'uomo che alle 7.40 di lunedì scorso 25 agosto ha accoltellato alle spalle un professore sessantaduenne del liceo Brocchi in viale XI Febbraio a Bassano del Grappa. Con un coltello da cucina in ceramica gli ha sfiorato di poco l’aorta e la spina dorsale. Dopo essersi allontanato dal luogo dell’aggressione lasciando a terra il manico dell’arma, è stato riconosciuto da un tassista mentre stava cercando di prendere un treno in stazione a Bassano, il giorno seguente al fatto. Accontentando il sospettato con una sigaretta, ha chiamato i carabinieri senza insospettirlo, con la scusa di prendere un accendino in macchina. Il trentatreenne, che non ha opposto resistenza, è stato accusato di tentato omicidio e trasferito in carcere a Vicenza. A incastrarlo i video delle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso tutto. Oggi 28 agosto è previsto l’interrogatorio di convalida davanti al gip Chiara Cuzzi, al quale è presumibile che l’avvocato dell’indagato, Enrico Villanova, presenti la richiesta di una perizia psichiatrica.

Il trentatreenne era in cura al centro di salute mentale di Treviso, ma dal 2024 si era allontanato e risultava irreperibile, almeno per i servizi sociali. L’ipotesi è che abbia continuato a spostarsi tra le province di Venezia, Treviso e Vicenza, utilizzando in particolare la rete ferroviaria e bivaccando da amici e conoscenti, oppure per strada o in aree abbandonate. Ai carabinieri del comando di Bassano, infatti, risulta come “soggetto senza fissa dimora”, anche se in alcuni documenti è riportato un indirizzo di Treviso. Il 18 luglio scorso ai carabinieri di Zero Branco era stata denunciata la sua scomparsa da un’abitazione di Quarto d’Altino: era stata la madre a presentarla. Trascorsi alcuni giorni senza sue notizie, la Prefettura aveva diramato un annuncio alla stampa e a condividere la fotografia e la descrizione del trentatreenne era stato anche il presidente del Veneto, Luca Zaia, sul suo profilo ufficiale. Le ricerche si erano concluse dopo che era stato constatato il suo allontanamento volontario.