Il presunto responsabile dell'aggressione sferrata con una coltellata al professore di Bassano del Grappa che ieri si era rifiutato di dargli una sigaretta è stato fermato. Secondo quanto riportato dalla stampa locale online, l'uomo, di 30 anni, è stato bloccato dai militari alla stazione ferroviaria di Bassano, probabilmente mentre stava cercando di salire a bordo di un treno per sfuggire alla cattura. L'uomo si trova ora in una caserma: l'identificazione è avvenuta in collaborazione tra Carabinieri e Polizia locale, anche tramite l'esame delle immagini della videosorveglianza. Il docente del liceo Brocchi è sempre ricoverato in terapia intensiva.
"Rischiare la vita perché un balordo violento ti accoltella alla schiena per il rifiuto di una sigaretta, o senza alcun motivo come accaduto dal Direttore Generale dell’Ulss Pedemontana Bramezza nella sua città di residenza, non è ammissibile in una terra civile e pacifica come il Veneto - stigmatizza il presidente della Regione Luca Zaia -. Al professore accoltellato invio il mio grande augurio di pronta guarigione perché quella lama, conficcata tra due organi vitali, è stata a millimetri dall’essere fatale". "La ferita - aggiunge il governatore - era talmente grave che i neurochirurghi del San Bortolo di Vicenza, dove la vittima era stata trasferita dal San Bassiano, hanno dovuto affrontare un intervento delicato e difficile. A loro i migliori complimenti per la professionalità e le capacità dimostrate".










