«Siamo stati ripetutamente minacciati dalle milizie militari libiche mentre ci trovavamo in acque internazionali. Ci hanno intimato di puntare verso nord ma non ne avevano alcuna autorità in quel luogo. E di notte hanno buttato in mare dieci migranti, fra cui tre minorenni, davanti alla nostra nave. Li abbiamo salvati da morte certa ma il ministero dell'Interno ci ha indicato come porto sicuro quello di Genova, a mille chilometri di distanza».
Nave ong fermata a Trapani, il capo missione: «I libici hanno buttato in mare i migranti davanti a noi. La Guardia costiera italiana? Ci ha ringraziato»
I responsabili di Mediterranea, che ha salvato 10 profughi in acque internazionali, ha denunciato in Procura le ripetute minacce subìte nei giorni scorsi da gruppi delle milizie libiche che volevano farli andare via












