"Condivido l'analisi di Draghi di qualche giorno fa che è l'analisi della Lega di 20 anni fa": il vicepremier Matteo Salvini lo ha detto al Meeting di Rimini, riferendosi alle parole dell'ex premier sulla marginalità dell'Europa nelle questioni internazionali. "Quando la Lega contesta una marginalità delle istituzioni europee, siamo sovranisti, nazionalisti, populisti, fascisti, razzisti, leghisti, nazisti - ha ironizzato Salvini -. Ricordo che quando ci fu la prima edizione del Meeting di Rimini, nell'80, in tasca avevamo una moneta diversa e ricordo che lo stesso professor Draghi nella sua tesi di laurea contestava la moneta unica europea".

Parlando dell'attuale assetto comunitario, il leader della Lega ha detto: "L'Europa di oggi è solo un enorme mercato. Hanno scelto delle fondamenta economiche senza occuparsi di altro". E ancora: "Fortunatamente siamo nell'era di Google e quindi tanti ragazzi, se uno va a googlare alcune critiche costruttive su come è stata costruita l'Unione Europea, potrà vedere che le nostre posizioni erano già chiare da tempo".

MELONI AL MEETING, "UN NUOVO PIANO CASA": SILURI SULLA SINISTRA E GIUSEPPE CONTE

Non ci sono solo i temi dell'immigrazione e dello scontro con le "toghe politicizzate" al centro del lungo...