Non ricordate a Roberto Fico il 25 luglio del 2019. Il governo è quello giallo-verde. Al voto alla Camera c’è il decreto sicurezza bis, vessillo leghista. Fico, presidente della Camera, come in occasione del primo decreto Sicurezza, lascia il suo scranno al vicepresidente di turno. Un atto simbolico. Per la serie: va bene stare al governo, ma quando è troppo è troppo. Per Salvini, invece, è un «giochetto di palazzo».