Non ricordate a Roberto Fico il 25 luglio del 2019. Il governo è quello giallo-verde. Al voto alla Camera c’è il decreto sicurezza bis, vessillo leghista. Fico, presidente della Camera, come in occasione del primo decreto Sicurezza, lascia il suo scranno al vicepresidente di turno. Un atto simbolico. Per la serie: va bene stare al governo, ma quando è troppo è troppo. Per Salvini, invece, è un «giochetto di palazzo».
Roberto Fico, il grillino ortodosso (e di sinistra) che voleva fare il sindaco: la passione per Lucio Dalla e per il Napoli. Ecco chi è il successore di De Luca in Campania
Posillipino, quasi 51 anni, ha fondato uno dei primi meetup in Italia. Si è già candidato alle Regionali nel 2010. Il rapporto stretto con Grillo, le battaglie per l'acqua pubblica e i rifiuti. Poi il salto in Parlamento










