Era stata sequestrata e costretta a prostituirsi in un'abitazione a Sanremo ma è riuscita a fuggire denunciando i suoi aguzzini. Così una giovane donna in stato confusionale rifugiatasi all'interno di un locale sanremese è stata soccorsa dalla Guardia di finanza che ha arrestato due persone con l'accusa di favoreggiamento della prostituzione, sequestro di persona e violenza sessuale aggravata. La donna, di origini straniere, ha denunciato ai militari della compagnia di Sanremo che "era fuggita da un'abitazione perché vittima di un sequestro di persona e di episodi di violenza sessuale" da parte di "alcuni connazionali la obbligavano a prostituirsi".
Le Fiamme Gialle hanno perquisito l'abitazione sequestrando oggetti idonei a prestazioni sessuali, quattro telefoni e la somma di 6.300 euro. Due uomini sono stati arrestati e condotti presso la casa circondariale di Sanremo in quanto indiziati dei reati di sfruttamento della prostituzione e sequestro di persona, nonché, uno dei due, per violenza sessuale aggravata, mentre una terza persona è stata segnalata per il concorso nel reato di sfruttamento della prostituzione.






