Si rafforza il sodalizio tra i giovani artisti che studiano a Manchester e quelli di Latina con la seconda edizione della mostra “In residenza/in transito”, inaugurata ieri, 26 agosto, e che resterà aperta fino al 21 settembre nel museo del capoluogo pontino, “Duilio Cambellotti”.

Vi sono esposte le opere di undici pittori emergenti, nove stranieri e due italiani, selezionati da una giuria di quattro artisti affermati.

Nelle loro tele, dalle più piccole (otto centimetri per dieci, di fatto una miniatura) alle più grandi (un metro per un metro) sono raffigurati i soggetti più vari, dagli autoritratti ai paesaggi informali, ai tentativi di catturare luce, significati e movimenti.

«La mostra», spiega Alice Amati che, con Louise Giovanelli e Ian Hartshorne, ha ideato l'iniziativa, «è il risultato del programma formativo della nostra associazione “Apollo painting School”, svolto a Manchester, presso gli Ardwick Studios, da giugno a luglio, e a Latina, nel liceo artistico “Michelangelo Buonarroti”, per quasi tutto il mese di agosto».

L'intento degli animatori del progetto è «il decentramento delle attività artistiche», scegliendo «aree vive e significative ma spesso escluse dai circuiti internazionali: Manchester invece che Londra, Latina al posto di Roma, e valorizzando persone e realtà territoriali capaci di sperimentazioni culturali e tecniche e nuove visioni».