Un boom di sospensioni temporanee della patente sta scuotendo le strade italiane. A Torino sono più di 800 nei primi sei mesi del 2025, circa quattro al giorno. A innescarlo è la recente riforma del codice della strada firmata dal ministro delle trasporti Matteo Salvini, entrata in vigore a dicembre 2024. La novità principale è la cosiddetta «sospensione breve», misura che colpisce chi ha già un saldo punti ridotto e commette infrazioni gravi. Il meccanismo è tanto semplice quanto severo: se il conducente possiede meno di venti punti, il documento di guida può essere ritirato immediatamente. La durata varia da sette giorni, per chi ha tra dieci e venti punti, fino a quindici per chi scende sotto la soglia dei dieci. La sanzione raddoppia se il comportamento scorretto provoca un incidente, anche senza altri veicoli coinvolti. Un irrigidimento normativo che intende dissuadere chi è recidivo e abituato a violare le regole.