BASSANO DEL GRAPPA (VICENZA) - «Per fortuna papà è alto un metro e 80, ed è molto robusto. Forse si è salvato proprio per questo motivo». Francesca Betto, 19 anni, figlia del professore aggredito (Roberto Betto, ndr), pesa le parole. «Lunedì mattina io e mamma eravamo qua a casa, quando abbiamo ricevuto la telefonata della vicepreside del liceo Brocchi: ci ha detto di correre subito al pronto soccorso, senza spiegarci altro».

E che situazione avete trovato al pronto soccorso di Bassano?

«Con calma ci hanno spiegato ciò che era accaduto: l’aggressione subita da papà e le sue condizioni».

Come sta ora suo padre?

«Dopo il fendente sferrato il coltello in ceramica si è rotto. I medici hanno individuato un frammento sottocutaneo e un altro incastrato in una vertebra. Per fortuna non ha toccato il midollo spinale».