SPINEA (VENEZIA) - Le porte murate e le finestre sbarrate non fermano gli abusivi: dopo due tentativi sventati, un'altra casa è stata occupata nella notte tra lunedì e martedì 26 agosto, nel condominio del Comune di Venezia al Villaggio dei fiori di Spinea. Un altro alloggio Erp, dunque, è ora in mano agli abusivi. Un problema che diventa secondario di fronte a una criticità più urgente: a rischio c'è la sicurezza dei residenti regolari, che stanno denunciando di aver ricevuto minacce da parte dei nuovi “inquilini”. Tra le case di quel condominio, in queste ore, è scoppiato il panico.

Quando alcuni residenti hanno provato a fermare gli abusivi, contattando le forze dell'ordine e testimoniando quanto stava avvenendo, la tensione è salita alle stelle. I residenti avevano notato i movimenti sospetti da giorni e subito avevano messo avvisato le istituzioni. «Nel pomeriggio avevamo visto qualcuno scaricare attrezzi da lavoro e abbiamo chiamato le forze dell'ordine, il Comune di Venezia e anche quello di Spinea - raccontano alcuni di loro -. Un primo tentativo siamo riusciti a sventarlo». Ma non avevano abbassato la guardia: «Torneranno stanotte, ne siamo certi». E non si sbagliavano: in tarda serata la porta murata è stata abbattuta a colpi di mazza e una nuova famiglia, con due adolescenti al seguito, ha preso possesso di un appartamento al piano terra del civico 37. Un altro è già occupato da tempo al piano superiore e molti altri lo sono nei vari civici del condominio, fin dal 2017 in una sorta di alveare abusivo. Nello stesso condominio nei giorni scorsi, come se non bastasse la piaga delle occupazioni e della convivenza forzata con chi non ha l’abitudine di seguire le regole, si era vissuto il problema degli allagamenti. «E mentre gli sfortunati liberano i garage dall'acqua buttando ricordi e beni ormai rovinati dall'acqua c'è chi nello stesso edificio cambia casa senza uso del notaio e nemmeno accendendo il mutuo» recita il post di un residente che ha attirato l'indignazione di tanti concittadini. «Ci stanno minacciando, anziani e bambini compresi» hanno raccontato altri residenti, denunciando il fatto ai carabinieri. La paura è tanta: «Ci sono state delle occupazioni di persone tranquille, capaci di convivere, ma è arrivata anche gente aggressiva. Abbiamo paura di uscire, facciamo le scale in preda al panico, di sera siamo noi a essere murati in casa. Non si può vivere così».