Roma, 26 ago. (askanews) – I terrazzamenti agricoli di Amalfi in pietra a secco coltivati con limoneti, uliveti e vigneti sono diventati patrimonio dell’umanità per l’agricoltura. A designare il nuovo sito in Italia, insieme ad altri due in Giappone, è il comitato scientifico della Fao.

L’importante riconoscimento internazionale premia il percorso promosso dal sindaco di Amalfi, Daniele Milano, che, in questi anni, insieme con la consigliera delegata all’Agricoltura prof.ssa Antonietta Amatruda, ha promosso la candidatura spendendo le migliori energie in ottica di tutela dell’agricoltura storica ed eroica e con essa del paesaggio rurale.

“E’ il traguardo di una maratona che vede impegnata la nostra Amministrazione Comunale da quasi dieci anni. Prima con la conquista dell’iscrizione nel Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del ministero dell’Agricoltura nel 2018, di cui eravamo e siamo l’unico sito della Campania. Subito dopo, abbiamo avviato l’iter a questo programma internazionale della FAO: un dossier particolarmente complesso – redatto dall’arch. Giorgia De Pasquale – che, dopo una fase di consultazione con le istituzioni, gli agricoltori e coloro che curano i terrazzamenti pur non essendo agricoltori di professione, ha richiesto numerose revisioni”, spiega il sindaco Daniele Milano.