«La quota dell’Europa nell’economia globale è probabilmente la più bassa dal Medioevo». Lo scrivono sul Wall Street Journal, citando il Maddison Project di Groninga nei Paesi Bassi, i giornalisti economici David Luhnow e Tom Fairless. Che spiegano come «il lungo periodo di debole crescita europea ha creato un grande divario di reddito tra Stati Uniti ed Europa. La ricchezza delle famiglie europee è cresciuta di un terzo rispetto a quella americana dal 2009. Il Pil pro capite negli Stati Uniti è ora di 86.000 dollari all’anno, contro i 56.000 dollari della Germania e i 53.000 del Regno Unito». (E l’Italia? Sotto). Ancora: «Il 13 maggio SpaceX di Elon Musk ha lanciato in orbita 28 satelliti in un solo giorno, uno degli oltre 100 lanci orbitali statunitensi quest’anno. La Cina da gennaio ha inviato nello spazio più di 40 razzi. La Russia, impantanata dalla guerra in Ucraina, ne ha lanciati dieci. L’Europa quattro».