Bloccato a terra, sotto il peso dei corpi di una decina di agenti della Polizia municipale e militari dell'Esercito, nel centro di Bologna, davanti a diversi passanti che osservano allibiti e in alcuni casi riprendono col cellulare. Una scena inconsueta, un intervento deciso, come testimonia anche un video girato dall'ANSA, ma "a tutela della sicurezza dei cittadini", come ha spiegato l'assessora alla Sicurezza Matilde Madrid, necessario per fermare un ragazzo straniero, al quale poco prima era stato spruzzato spray urticante da parte di un agente della municipale dopo che il giovane si era scagliato contro l'auto dei vigili rompendo i due specchietti retrovisori. Sul caso è polemica, con FdI che rilancia sulla dotazione di taser ai vigili e il niet della coalizione che in Comune sostiene il sindaco Pd Matteo Lepore.
L'episodio è accaduto poco dopo le 11.30, nella centrale via Marconi, e al termine dell'intervento il ragazzo è stato portato al comando dei vigili e arrestato: addosso, fa sapere il Comune, aveva due coltelli e della droga. Secondo quanto ricostruito dall'amministrazione comunale gli agenti stavano percorrendo in auto via Marconi, quando hanno sentito delle urla. Subito dopo hanno notato il ragazzo che, in mezzo alla strada, gridava ad alcune persone sedute alla fermata dell'autobus. "La pattuglia ha invertito il senso di marcia e si è avvicinata al ragazzo - spiega ancora il Comune - dicendogli di portarsi a lato e di non stare in mezzo alla strada. Il ragazzo ha urlato contro la pattuglia e si è avventato contro l'auto di servizio".






