Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Allo studio del governo una soluzione per aumentare gli stipendi con meno tasse in busta paga: ecco cosa potrebbe arrivare l'anno prossimo
L'esecutivo è impegnato a trovare una soluzione per aumentare gli importi nelle buste paga. L'occasione sarà quella dei rinnovi di contratto, occasione per assestare una piccola spinta. Dal momento che il 99% dei lavori italiani si trova sotto la tutela del contratto collettivo nazionale, il governo ha deciso di procedere con una legge delega (già approvata) che permetterà di intervenire rafforzando la contrattazione collettiva. In questo modo, dunque, il governo potrà procedere con il riconoscimento di alcuni aumenti di stipendio necessari per incrementare il potere d'acquisto.
Una delle soluzioni, prima che si arrivi a discutere della legge di Bilancio 2026, potrebbe essere quella di detassare tali aumenti. Agendo così sarebbe infatti possibile raggiungere un'intesa fra le parti: un accordo sulle cifre lorde più basse, con meno costi per le aziende. Ad oggi sono tanti i contratti - molti dei quali scaduti - in cui non è stato ancora raggiunto un accordo. In alcuni casi, si stanno ancora discutendo negoziazioni del lontano 2022-2024. Il discorso vale anche per alcuni contratti del settore privato.






